Volare a Tocco da Casauria
Volare sostenuti dal vento: per millenni è stato il sogno dell'uomo, da meno di due decenni è ormai una disciplina praticata da migliaia di appassionati sempre alla ricerca di posti nuovi dove librarsi nella terza dimensione. Grazie all'esperienza di un gruppo di pionieri che alla fine degli anni ‘80 hanno aperto le prime vie del cielo, Tocco da Casauria è ormai diventato un punto di riferimento per tutti i piloti ed uno dei siti più frequentati del centro Italia. Ogni anno, durante la bella stagione, arrivano in paese piloti da ogni regione italiana, da molti paesi europei (Francia, Belgio, Olanda, Germania, Gran Bretagna) e ultimamente anche dagli Stati Uniti, Canada, Venezuela, e dal continente Asiatico. La strategica posizione a ridosso del massiccio del Morrone (2060m s.l.m.) e il suo aprirsi verso il mare fanno del suo territorio il luogo ideale per il volo libero. Si decolla da un'ampia superficie erbosa, distante solo pochi minuti dal centro storico del paese e raggiungibile tramite strada sterrata. Il decollo è attrezzato e offre ai piloti un ampio parcheggio, una spaziosa tettoia di legno per ripararsi dalle intemperie, una stazione meteorologica multifunzionale interrogabile dal cellulare e una serie di maniche a vento. Dispone di un atterraggio ufficiale, ben delimitato e perfettamente visibile dal decollo.
Le caratteristiche aerologiche di Tocco, rese favorevoli dalla sinergia della brezza costante del mare Adriatico e delle generose termiche della Val Pescara, consentono di volare dall'inizio della primavera fino all'autunno, e offrono la possibilità di scegliere se veleggiare lungo il costone basso, rimanendo sempre in vista del decollo, oppure fare rotta verso il Morrone per un lungo volo di cross, seguendo la catena per ad arrivare a Pacentro (AQ) o addirittura spingersi sopra al Piano delle Cinque Miglia fino a Roccaraso (AQ). Volendo si può andare anche in direzione del Parco del Gran Sasso: in tal caso bisogna prima acquisire la quota necessaria ad attraversare in sicurezza le Gole di Tremonti e poi puntare verso il valico di Cannatina. Il tutto reso suggestivo dall'alternarsi di valli fluviali e sontuosi rilievi calcarei, foreste di faggi e dolci colline argillose, canyon vertiginosi e terrazzi coltivati a vite ed ulivo: la cornice naturale dei parchi d'Abruzzo.
Il volo in parapendio non è più un'attività per pochi romantici sognatori, ma una solida disciplina che permette di entrare in intimo contatto con la natura, una forma di turismo ecocompatibile (si vola in assoluto silenzio e senza emissioni), e una possibilità concreta di sviluppo sostenibile per il paese e per i territori limitrofi che andrebbe incentivata e favorita, magari impegnandosi nella sistemazione delle vie d'accesso al decollo e curando un'adeguata segnaletica in tutta la zona. Per informazioni più particolareggiate si può contattare l'associazione Volo Libero Tocco, che da anni promuove la sicurezza del volo nel rispetto dell'ambiente, ed è impegnata nell'organizzazione di eventi e manifestazioni di beneficienza.
informazioni utili - decollo: quota 650m s.l.m; esposizione E-NE; coordinate gps: N42 11 33 - E13 54 28. - stazione meteorologica telematica: +393890550368 -Club Volo Libero Tocco: sede via Raiale 159, Pescara, tel. +39-085-4310996 |