Si torna a Volare dopo il covid-19

Nei giorni scorsi FIVL ha pubblicato un parere sulla

possibilità di svolgere lo sport del volo libero alla luce dell’ultimo decreto (26 aprile) in tema di prevenzione al Covid-19. (vedi post)

In tale parere avevamo specificato che eravamo in attesa di ulteriori chiarimenti (o provvedimenti), sia da parte del Governo che da parte delle amministrazioni locali (Regioni, Comuni ecc.) e che si saremmo riservati eventualmente cambiare l’interpretazione prudenzialmente data proprio alla luce di tali chiarimenti.

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In data odierna, nella sezione del sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata ai chiarimenti in merito alle disposizioni del decreto, è stata resa pubblica la seguente spiegazione: “al fine di svolgere attività sportiva o motoriaè consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati al fine di raggiungere il luogo individuato per svolgere tale attività…”.

Pertanto, si può usare l’automobile o la moto per raggiungere il proprio luogo di volo libero, e ciò solo all’interno del territorio della propria Regione.

ATTENZIONE tuttavia: gli enti locali (Regioni o Comuni), a norma del decreto stesso sono autorizzati ad adottare misure più restrittive e, di conseguenza, non permettere lo spostamento con mezzi propri oppure limitarlo ad aree più ristrette (come quelle comunali).

FIVL non è in grado di aggiornarsi in tempo reale ed in modo efficiente circa i provvedimenti di 20 Regioni, delle province autonome e circa 8000 Comuni, per cui spetta ad ogni singolo pilota informarsi localmente circa le eventuali norme (o interpretazioni) più restrittive.
A nostro parere si dovrebbe prudenzialmente rispettare un ulteriore regola per evitare possibili sanzioni: il luogo prescelto per volare dovrebbe essere quello più prossimo alla propria abitazione (cioè non sarebbe verosimilmente tollerato uno spostamento “lungo” quando la stessa attività può essere svolta più in prossimità del proprio domicilio o residenza).