METEO: CALDO INFINITO, anche 20 giorni; i CONDIZIONATORI faranno gli STRAORDINARI

Gli ultimi dati indicano un anticiclone sempre più presente sul nostro Paese con una durata maggiore ai 15 giorni.

Come ogni anno, al primo caldo e con le non proprie rosee prospettive di una nuova estate infuocata, non solo si riaccendono le preoccupazioni per i disagi nei confronti delle fasce più deboli come gli anziani, ma si riaccendono soprattutto, ahinoi, i condizionatori, gioie e dolori per giovani e meno giovani; che piaccia o no, non riusciamo più a fare meno dell’aria condizionata, e l’unica che si ingrasserà sarà come al solito la Bolletta 😉

Nel corso del fine settimana si espanderà infatti un anticiclone africano, cioè una bolla calda che dall’Africa pomperà masse d’aria di origine tunisina e algerina e addirittura sahariana verso l’Italia: l’aria calda scorrendo sul mar Libico, sul mar Mediterraneo e sul Tirreno si arricchirà di umidità che renderà poi il clima fastidioso nelle nostre città, per non dire appiccicoso, afoso dunque.

Sia Sabato 26 che Domenica 27 si toccheranno i 30°C nelle grandi città del Nord (da Milano a Bologna , da Brescia a Padova, da Ferrara a Venezia fino a Trieste) afflitte anche da un elevato tasso di umidità, ma anche Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Foggia non saranno da meno. La “coroncina” del caldo potrebbe essere assegnata a Firenze, che in questa stagione si trova in un contesto geografico micro-climatico favorevole ad un repentino aumento delle colonnina di mercurio.

Staranno un po’ meglio le città costiere come Cagliari, Ancona, Pescara, Bari e ovviamente Genova e la Liguria, poiché la vicinanza del mare e le brezze mitigatrici renderanno il clima più sopportabile e anche leggermente più gradevole.
Rari isolati temporali di calore non allevieranno di quasi nulla il disagio di chi, come tanti, soffre l’avanzata della cosiddetta “bella stagione”.

Ma il caldo continuerà ed aumenterà tutta la settimana successiva: da Domenica 27 a Domenica 3 Giugno imponenti bolle d’aria rovente si metteranno in marcia verso l’Europa e l’Italia e non daranno pace, faranno schizzare i termometri ben al di sopra dei 30°C, e si raggiungeranno facilmente i 35°C sia a Bologna, che a Firenze, ma anche Roma sfiorerà i 33-34°C.
Il caldo diventerà soffocante non solo di giorno, ma successivamente sarà meno sopportabile anche di sera e di notte perché gradualmente ogni cosa, dal terreno, alla strada, ai palazzi, alle auto, ai laghi, aumenteranno di temperatura. E stendiamo un pietoso velo sulle ricorrenti scene dell’incuria che vedono sfortunati animali lasciati incautamente nelle roventi auto.

E NON è finita qui: l’anticiclone africano non darà segni di debolezza, sembra mettere radici sul nostro Paese, e punta orgogliosamente a superare la durata simbolica delle 2 settimane di vita spingendosi verso la prima decina di Giugno, un traguardo che solo pochi anticicloni riescono a battere, ma questa volta potrebbe farcela. Tale configurazione meteorologica darà proprio l’idea di un caldo infinito.

Assemblea Plenaria Club Volo Libero Tocco 2018

Domenica 28 Gennaio 2018 alle ore 17.00 presso Teatro Michetti via Municipio 13 (ex Comune di Tocco da Casauria) si terrà Assemblea Plenaria rivolta a tutti i Soci vecchi e nuovi.

La riunione è molto importante in quanto avrà lo scopo principale di individuare un Nuovo Presidente e un Nuovo Direttivo, si auspica quindi la più ampia partecipazione possibile. Chiunque desideri farne parte può presentare la propria candidatura durante l’Assemblea.-

Non Mancate

ORDINE DEL GIORNO:

Elezione Nuovo Presidente anno 2018
Elezione Nuovo Direttivo anno 2018
– Iscrizioni e quota club 2018
– Varie ed eventuali

NATALE E SANTO STEFANO: ecco la previsione

È davvero curioso vedere come in questo mese di Dicembre le tre irruzioni artiche siano avvenute tutte nei weekend.
L’ipotesi che anche nel quarto weekend (23-24 Dicembre) si possa avere l’ennesima irruzione polare era affascinante, ma la visione del modello americano Gfs è stata sopraffatta da quella più performante del modello del centro europeo Ecmwf.

SITUAZIONE – I due giorni prìncipi del mese di Dicembre ossia Natale e Santo Stefano, saranno caratterizzati dalla presenza dell’alta pressione, che inizierà però a subire un cedimento.

25 DICEMBRE – Anticiclone sull’Italia, ma correnti più umide di Libeccio interessano il mar Ligure e l’alto Tirreno. Più nubi saranno presenti su tutto il Nord e le regioni centrali tirreniche e in Umbria, ma con scarse precipitazioni, se non deboli e sparse.
Sul resto delle regioni il tempo sarà buono con cielo poco o parzialmente nuvoloso.
Possibili nebbie, localmente diffuse sulla Pianura padana lombarda, veneta ed emiliana.

26 DICEMBRE – Tempo pressoché invariato con cielo spesso coperto al Nord e regioni adriatiche, e con locali deboli precipitazioni.
Più soleggiato sulle Isole maggiori e al Sud.

TEMPERATURE – Valori in aumento su tutte le regioni e leggermente sopra la media del periodo.

TEMPERATURE ~ brusco calo termico, meno freddo da Venerdì 22

In questi giorni immediatamente successivi la metà di Dicembre, venti freddi settentrionali hanno fatto irruzione verso il bacino Mediterraneo, causando un brusco calo termico.

SITUAZIONE – I venti più freddi settentrionali hanno fatto calare le temperature già dalla giornata di Domenica 17 Dicembre; nella settimana di Natale i valori massimi non supereranno i 4/6° al Nord, i 9/10° al Centro e i 12° al Sud.
Valori notturni inferiori allo zero sulle regioni settentrionali e su alcuni settori di quelle centrali tirreniche, ad eccezione dei settori costieri liguri.

DAL 22 TEMPERATURE IN AUMENTO– Il freddo durerà almeno fino al 21 Dicembre, poi attendiamo un nuovo robusto incremento che riporterà temperature nella media del periodo, o anche sopra di essa.